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L'America
nuda
Per
Sean Gorman è solo una tesi universitaria. Per il resto dell'America
è una bomba ad orologeria. Lo studente della George Mason University
ha creato un programma per computer che mostra l'intera rete a fibre
ottiche degli Stati Uniti: con un semplice colpo di mouse è possibile
sapere, di qualsiasi impresa ed azienda Usa, come funziona la loro
rete di collegamenti e, soprattutto, come sabotarla. «È il tipo
di informazioni che un terrorista sarebbe disposto a tutto per ottenere
- afferma Brenton Greene, un funzionario del Dipartimento per la
Sicurezza Nazionale - È essenziale che questa ricerca non sia mai
resa pubblica». Per Gorman è una situazione imbarazzante: il suo
sogno, come tutti gli studenti, era infatti quello di dare la più
ampia pubblicazione possibile al suo lavoro. Qualcuno ha proposto
che allo studente fosse impedito di uscire dall'edificio con il
suo laptop: quel computer era esplosivo come una bomba atomica.
Il programma di Gorman consente, ad esempio, di mettere in evidenza
un cavo collegato con una banca di Manhattan e mostrare i nomi dei
25 providers di telecomunicazioni collegati con l'istituto: traffico
Internet, telefonico, comunicazioni bancarie, informazioni di ogni
tipo. Lo studente sta portando avanti il suo programma chiuso in
una stanza super-protetta della università dove possono accedere
solo tre persone al mondo. La stanza è senza finestre, protetta
da lucchetti elettronici e da un istema di codici di accesso a più
strati. Ogni foglio usato finisce in un tritacarta.
BERLUSCONI DA' DEL ''KAPO''' AL LEADER SPD
STRASBURGO
- Semaforo giallo per il semestre italiano alla Ue. A poche ore
dal discorso inaugurale di Silvio Berlusconi, infatti, sulla guida
tricolore dell'Unione europea sorge la minaccia di una "crisi istituzionale".
"La vicenda", che ha già accalorato l'aula dell'Europarlamento e
scatenato reazioni internazionali, sta nella risposta che il premier
italiano ha dato al capodelegazione della Spd tedesca, Martin Schulz,
che aveva giudicato inaccettabili le parole di Bossi contro l'Europa
invitando Berlusconi a difendere i "diritti dei cittadini europei".
Durissima la replica del nostro presidente del Consiglio: "In Italia
stiamo preparando un film sui campi di concentramento nazisti -
ha detto Berlusconi - la proporrò per il ruolo di kapò".
L'ambasciatore
italiano in Germania, Silvio Fagiolo, è stato convocato dalla Cancelleria
di Berlino.
(Ilnuovo.it)
BUSH:
IL PRESIDENTE A PUNTI
Un tempo si diceva..Per le strade: ma hai
preso la patente a punti?. Tra amici: questo l'ho vinto hai punti!
Al supermercato: mamma mi compri la bici ai punti! Oggi, invece,
noi che siamo stati ragazzi nel 900 possiamo dire: il Presidente?
Lo vinco ai punti!
Accade negli Usa: si raccolgono punti mandando lettere precompilate
ai giornali e si ricevono in cambio i premi con la foto del presidente
Bush.
Tre dozzine di elettori hanno inviato la stessa lettera a favore
della presidenza su Il Boston Globe e il Chicago Tribune. Il trucco
è subito stato svelato da un sito britannico, che ha rivelato come
l’iniziativa non sia spontanea, ma coordinata dal sito GOP Team
Leader, a sua volta gestito dal sito del Republican National Committee
che offre modelli di lettere precompilati da inviare alle testate
giornalistiche. Cosa si guadagna? Attraverso un sistema di punti
(5 per ogni media contattato, bonus di 2 se la lettera viuene pubblicata)
si vincono un tappetino per mouse con la foto di Bush, con 185 una
maglietta, fino ad arrivare a un portafoglio in pelle con 525.
Ecco
perché non trova i depositi di armi
di Saddam...

...... segnalato
da r-esistenza.blogspot.com
Bush: ''abbattere gli alberi per battere gli incendi''
22
agosto (WASHINGTON) - Per sconfiggere gli incendi, che quest'estate
hanno devastato il sudovest degli Stati Uniti facendo danni e vittime,
il presidente George W. Bush propone di abbattere più alberi: così,
non potranno più bruciare. Il rimedio radicale del presidente di
sfoltire il numero degli alberi delle foreste e dei parchi nazionali
di tutta l'America, per ridurre l'impatto degli incendi, che ogni
anno 'attaccano milioni di ettari, sta 'infiammando ambientalisti
e gente comune tanto più che Bush ha ammorbidito il messaggio ecologico,
già contestato, della sua missione partecipando a una raccolta di
fondi per la campagna elettorale repubblicana in vista del voto
di novembre. La nuova politica anti-incendi dell'Amministrazione
s'intitola ''Iniziativa per la salute delle foreste'': la proposta
non prevede solo un massiccio sfoltimento degli alberi delle foreste
e dei parchi nazionali in tutte le zone a rischio degli Stati Uniti,
ma azioni di gestione delle zone boschive grazie all'introduzione
di partner privati.
LINK: Le gaffes di Bush www.dubyaspeak.com
L'uomo
più potente del mondo...
.......
...legge un libro al contrario.....
................in che mani siamo...........
Scajola:
''Biagi un rompicoglioni...''
Il
ministro dell'Interno Scajola al centro delle polemiche per la frase
su Biagi pronunciata off-shore a Cipro. La frase:''quel Biagi era
solo un rompicoglioni che aveva una paura folle che non gli venisse
rinnovato il contratto di consulenza'' (29 giugno). Le parole vengono
riportate dai due giornalisti presenti al fatto: Dino Martirano
del Corriere della Sera e Gerardo Pelosi del Sole 24 Ore (30 giugno).
Bufera in Parlamento. L'opposizione chiede chiarimenti al Governo.
Scajola si dimette, Berlusconi lo ferma (30 giugno). Il presidente
del Consiglio fa quadrato e difende il ministro. "Anche se la sua
frase su Biagi è indifendibile - ha ammesso il premier - qualsiasi
galantuomo potrebbe essere impiccato per alcune parole fuori contesto...".
E poi, avrebbe aggiunto : Scajola non è stato l'unico a sbagliare.
Anche altri (chiaro riferimento a Cofferati) dovrebbero fare autocritica
per la demonizzazione portata avanti contro Biagi''. Ma le polemiche
travolgono il ministro. Scajola presenta le sue scuse alla famiglia
Biagi (1 luglio). Il 3 luglio Scajola si dimette. Pisanu nuovo ministro
dell'Interno.
(foto: Claudio Scajola su una motovedetta cipriota durante
l'ultima missione da ministro dell'interno. Fonte PinoScaccia.com)
Berlusconi:
Remolo, Mr Robinson e qualche livido
28
maggio - Berlusconi nel ruolo di padrone di casa i diciannove capi
di Stato e di governo della Nato più il presidente russo, Vladimir
Putin a Pratica di Mare per la firma dell'accordo per la nascita
del consiglio allargato dell'Alleanza Atlantica.
Berlusconi chiama per nome Tony, Vladimir e Georgedabliu: fa una
battuta e Bush ride, si china verso Blair, ride anche lui… Berlusconi
dà a Bush una pacca e l'altro gliela rende, mettono in mezzo Putin,
che oppone una lieve russa resistenza… Il tedesco Schroeder sta
rigido, scansa un cazzotto di Berlusconi sulla spalla… Berlusconi
chiama Robertson mister Robinson, come la canzone, e questo ride.
Berlusconi racconta della nascita di «Romolo e Remolo», parlando
della progenie di Enea chiama Giulio il figlio di Enea che invece
era Asacanio. Poi dà un pugno sul braccio al lussemburghese Juncker,
tutti ridono. Alla firma Berlusconi fa partire l'applauso che da
solo non sarebbe venuto. Poi fa abbracciare Georgedabliu e Vladimir".
Tutto bene, insomma, a parte i lividi sulle braccia di tutti i capi
di stato, dovuti ai cazzotti e alle pacche di Berlusconi.
Berlusconi agli azzurri: se perdete finite in galera
21
maggio - Non hanno sorriso i 23 azzurri in partenza per il Giappone
quando il premier Berlusconi li ha bacchettati a villa Madama minacciandoli
di farli finire in carcere se non vinceranno i mondiali.
Dopo la restrizione sui premi per le prestazioni in Giappone ora
pende sulla testa dei giocatori della nazionale anche la minaccia
di Berlusconi.
Poveri azzurri, meno miliardari e sempre più sotto pressione.
Pirellone,
attacco terroristico
18 aprile 2002 - Il presidente del Senato
Marcello Pera annuncia che la tragedia del Pirellone è un
attentato terroristico e le Borse quasi crollano.
Ignoranza sull'Islam
8 marzo 2002 - ''Ho ricevuto stamattina una delegazione iraniana.
Ne faceva parte una donna abbigliata con lo chador; ho cercato di
darle la mano e ho commesso una prima gaffe. Poi, dato che era un
medico pediatra, ne ho commesso una seconda, dicendole che anche
se non avevo più l'età, mi sarebbe piaciuto essere curato da lei.
Così si e' chiuso l'incontro e non so se nascerà un incidente diplomatico...''.
Lo ha raccontato stamattina il presidente
del Senato, Marcello Pera, alle funzionarie e alle dipendenti
di Palazzo Madama incontrate in occasione dell'8 marzo.
Il nuovo saluto presidenziale
8
febbraio 2002 - Silvio Berlusconi invitato
(nella sua veste di responsabile ad interim della Farnesina) al
vertice dei ministri degli Esteri europei, nella città spagnola
di Caceres ha alzato il braccio destro e ha fatto le corna. E, come
se non bastasse, lo ha fatto non in un momento qualsiasi, ma durante
la foto ricordo di tutti i partecipanti, quella ufficiale che resta
negli archivi. A beneficio di fotografi e cameramen di mezzo continente,
che hanno immortalato la sua goliardata per i posteri.
L'unica vittoria del bipartisan
7 novembre 2001 - L'Italia è in guerra: la Camera e il Senato hanno
votato il via libera all'intervento militare in Afghanistan. Nei
due rami del Parlamento è stato raggiunto l'accordo su un testo
comune alle risoluzioni di maggioranza e opposizione, con le eccezioni
di Verdi e Comunisti italiani, arroccati sul no all'interno dell'Ulivo,
e, ovviamente, di Rifondazione. Per arrivare all'accordo bipartisan
è servito un complicato metodo di votazione, tanto che lo stesso
presidente del Senato, Marcello Pera,
si è lasciato scappare una battuta: "Spero abbiate capito...".
L'incompreso
26 settembre 2001 - Berlusconi parla
a Berlino sulla "superiorità della nostra cultura su quella islamica".
E invocando per l'Occidente, come logica conseguenza, un destino
di conquista e civilizzazione dell'infido Islam. Una voce dal sen
fuggita a cui noi italiani, purtroppo, siamo ormai abituati. Ma
che non poteva passare liscia in Europa. Il presidente di turno
dell'Unione europea (e premier belga) Verhofstadt ha detto oggi
di "non poter credere che il presidente del Consiglio italiano abbia
potuto fare dichiarazioni così denigranti per l'Islam". Affermazioni
del genere - ha sottolineato prima di imbarcarsi per gli Usa dove
incontrerà Bush - possono "alimentare in modo pericoloso un sentimento
di umiliazione che può condurre all'allontanamento e alla divisione
tra i due mondi". Proprio quello che i principali leader occidentali
stanno disperatamente cercando di evitare.
Le
reazioni>>
Questione di numeri
11 settembre 2001 - Il ministro dell'Interno Claudio
Scajola a poche ore dal disastro dell'11 settembre annuncia
che i morti sono 20 mila e i kamikaze 50.
Caso D'Antona: regolamento di conti
21 aprile 2001 - E' stata una vera e propria gaffe, con una rapida
marcia indietro, il commento di Silvio Berlusconi
sull'omicidio di Massimo D'Antona. Il leader della Casa delle Libertà
ha definito il caso D'Antona, il consulente del ministero del Lavoro
ucciso a Roma un anno fa dalle Brigate rosse, "un regolamento di
conti interno alla sinistra". L'affermazione ha suscitato reazioni
molto negative. Il presidente dei Ds Massimo D'Alema l'ha definita
"barbarica". Ma il Cavaliere si è reso subito conto di aver innescato
una polemica e ha tenuto a precisare: "La mia non è un'affermazione
è soltanto un ricordo di ciò che mi è rimasto dalla lettura dei
giornali, la mia è una valutazione assolutamente esterna, non è
un giudizio".
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Ironico
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in lotta
La Francia scende in piazza contro
Chirac
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News dall'Afghanistan
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